Creare, ricalcare, colorare e... giocare...
Mi riallaccio ad un post pubblicato tempo fa dedicato a due miei cari amici che stavano per avviare un Centro Estivo.
Mi riallaccio ad un post pubblicato tempo fa dedicato a due miei cari amici che stavano per avviare un Centro Estivo.Creare e/o rinnovare la propria immagine sul web (.. e non solo.. ) è molto importante ed a mio giudizio il logo è il punto di partenza da cui è possibile sviluppare l'intera linea grafica comunicativa.
Come vi ho anticipato nel precedente post, in questo periodo sto sviluppando una serie di progetti che mi riguardano personalmente e di cui finalmente posso mostravi qualcosa di più concreto.Ecco quindi il mio marchio, un logo che si sviluppa su due punti a mio giudizio fondamentali:
- la persona;
- l'attività.
La più grande enciclopedia on line cambia logo, grafica e strutturaCreare un logo non è affatto un gioco da ragazzi!
Mi capita spesso di dover.. perchè no.. contrattare la tempistica di un progetto con il mio responsabile.
Per fortuna o per sfortuna i nuovi lavori sono quasi sempre tutti urgenti e dovendoli affrontare nel minor tempo possibile, mi porta a limitarmi e non esprimermi al meglio.
Il mio lavoro, .. il nostro lavoro.. richiede fantasia, ispirazione ed una certa organizzazione nei processi che portano un'idea ad un prodotto finale.
Proprio pochi giorni fà, ho iniziato a realizzare un logo per un Mobilificio di Vetralla (Viterbo) con cui, come spesso accade, non ho mai avuto un colloquio diretto.
In attesa del sito che verrà pubblicato a giorni, la band si sta divertendo con dei quiz in cui mette in paio 2 bellissime magliette con il logo dell'album (Da me realizzato ^^ ).
E' uscito in questi giorni 
Qualche riga di introduzione mi sembra dovuta...
Devilnax è un nome nato per gioco con il quale penso ci sia stato da subito un feeling non indifferente.
Uno pseudonimo pieno di significato nonostante quella parola - devil - che in molti usano per definirsi nel web, forse per apparire più sagaci e intelligenti o forse solo perchè gli piace.
In realtà la "parola" principale è "nax" e per la precisione rappresenta una parte della mia vita (Più o meno dai 14 ai 17 anni) in cui ho avuto dei problemi con il mio naso.
Dopo una bella botta ricevuta durante una partita di calcetto, questo ha cominciato a piegarsi vistosamente e negli anni diventava sempre più imbarazzante confrontarsi sia con i ragazzi ma soprattutto con le ragazze.
Dopo essermi operato, all'età di 17 anni, la voglia di reagire e di dimostrarmi diverso era tanta.
Devil era quindi il nick che meglio rappresentava questa voglia!
Scritto per gioco su Msn, fu subito sposato da Diego Cafolla dei Kingcrow che lo appoggiò in pieno tanto da inserirlo tra i ringraziamenti di "Insider" per via di alcuni lavori di supervisione grafica a cui avevo partecipato.
Nonostante lo ritenessi un classico nickname, dopo quasi 7 anni continua a funzionare così bene tanto da denominarci questo blog, comprarci un dominio ed ora...
.. crearci un logo.
La rappresentazione grafica del nome è al quanto neutra tranne che per la prima lettera. Nonostante ritengo più importante la parola "Nax", ho creduto opportuno far risaltare la "D" in quanto prima lettera di una parola più semplice da ricordare.
Il verde uniposca, insieme all'arancione è uno dei miei colori preferiti e non potendolo associare a tutto il testo per motivi di adattabilità, ho deciso di implementarlo nella lettera graficamente più importante.
Il font non è di certo il massimo della sobrietà ma mi ha colpito subito e l'ho ritenuto adatto al contesto.
Nel suo complesso credo sia un logo professionale e spero possa fare lo stesso effetto anche voi.
Che ne pensate?
Per eventuali commenti, consigli o critiche non esitate a scrivermi.
Fotolia si autodefinisce la piazza internazionale delle immagini libere da diritti che permette, a privati e professionisti, sia di acquistare che vendere foto, digital artwork, immagini in vettoriale, etc...
Da MarkDvl.com ho appreso questa nuova news che vorrei condividere con voi visitatori.
Hilton Hotels Corporation, la più grande catena di Hotel, fondata da Conrad Nicholson Hilton (Bisnonno di Paris Hilton), rinnova il suo volto cambiando nome e logo.
L'attuale Hilton World Wide, vanta di un primato non indifferente con i suoi hotel presenti in 80 paesi nel mondo e un patrimonio di circa 800 milioni di dollari.
Per saperne di più vi segnalo il nuovo sito: www.hiltonworldwide.com
Oggi voglio presentarvi il mio ultimo progetto che ho realizzato per conto della InfoMyWeb, azienda presso cui lavoro.
FlowerStyle, la nuova realtà Viterbese, è un esercizio che si occuperà di fiori artificiali e complementi d'arredo per la casa.
Già dal primo incontro con il cliente, ho notato quanto fosse perplessa sia sul come costruire un logo, sia nella scelta del nome che avrebbe dovuto avere la propria attività.
Per la prima volta (Ed è per questo che ho deciso di dedicarci un intero post) mi sono trovato a gestire graficamente un qualcosa che fondamentalmente non esisteva prima d'ora.
Dopo una prima prova che non ha riscosso molto successo e dopo aver parlato ulteriormente con il cliente, siamo riusciti entrambi a capire meglio come si sarebbe dovuto sviluppare il lavoro di li in avanti.
Prima ancora di iniziare a strutturarlo con Illustrator, programma che mi è servito per creare il logo in vettoriale, ho buttato giu qualche schizzo a penna su un foglio di carta:
Il primo pensiero, come si può notare dall'immagine, l'ho rivolto agli oggetti principali che avrebbero dovuto caratterizzare il lavoro finale: il fiore e la casa.
Un papavero sul tetto della casa, il cui gambo si sviluppa come fosse un vialetto ma che in realtà forma la lettera che interseca due parole importanti:
"Flowers" e "Style", fiori e stile!
Nella scelta dei colori, mi sono basato (Ovviamente) sul tipo di attività e sugli elementi che la caratterizzano: il rosso ed il verde.
Il primo per il papavero ed il secondo per la casa, il testo e quindi il gambo del fiore.
La nuova bozza è piaciuta molto al cliente che dopo un consulto con varie persone, ha ritenuto opportuno fare una modifica ai colori.
Il problema è nato perchè l'insegna andrà sulla vetrina del negozio ed il risultato potrebbe essere dispersivo e poco visibile a grandi distanze.
Dopo svariate prove, abbiamo deciso di utilizzare un gradiente presente nella sfumatura del fiore.
Il risultato ottenuto è il seguente:
Graficamente parlando, la prima cosa che risalta è il testo e la mia paura è che da lontano si legga "lower tyle", ma ragionando mi accorgo che questa è l'unica soluzione per l'utilizzo che ne faranno.
Voi cosa ne pensate??
Fatemi sapere.
P.S. L'esercizio aprirà a Settembre in occasione del trasporto della Macchina di Santa Rosa, nei pressi di "Piazza Fontana Grande" a Viterbo.
Presentato il nuovo marchio che contraddistinguerà e rappresenterà uno dei paesi più belli e culturalmente ricchi al mondo. L' Italia
Dopo il flop di "Magic Italy" ecco le parole con cui il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla ha presentato il nuovo marchio:
“Per la sua ideazione ci siamo orientati su due concetti forti: l’eccellenza del Made in Italy, arte, moda e design, e l’essenza del Made in Italy, natura, sapori, bellezza“. E quindi: “abbiamo scelto ordine e rigore, unito però alla leggerezza e alla musicalità del nostro paese, a quella morbidezza e sinuosità che rendono duplice e di difficile sintesi ma anche unico il nostro stile di vita“.
Ma andiamo ad analizzare dettagliatamente questa citazione:
"Per la sua ideazione ci siamo orientati....... arte, moda e design"
Il tricolore è rappresentato come un'onda (anomala??) che accarezza e si riversa su tutto il simbolo... su tutto il nostro paese. Non è un'idea malvagia. Ci si può stare!
Passiamo oltre..
"Abbiamo scelto ordine e rigore, unito però....... il nostro stile di vita"
Finalmente! La visione che tutti noi italiani vorremmo avere da questo paese.
Ordine e rigore, contemporaneamente moderno e sinuoso!
Quattro caratteristiche importanti che hanno fatto non poco ragionare il team di grafici mensionati dal Premier Silvio Berlusconi. "Ma alla fine ecco la soluzione":
il font utilizzato per la scritta Italia è un Bodoni, carattere disegnato da Giovanni Battista Bodoni, formato da un alto contrasto tra linee spesse e sottili.
Classico esempio di font con grazie moderno e... forme sinuose?!!
BAH! ..
"Tiriamo le somme"..
Graficamente il logo risulta essere tutt'altro che moderno e in sostanza il discorso della Brambilla non è neanche estremamente sbagliato, ma la domande che mi pongo sono altre:
1) quanto ci costerà un logo formato da 2 livelli (Di cui uno testuale... quindi di non difficile realizzazione) considerando che "Magic Italy" è stato valutato 100.000,00€?
2) Qual'è il team grafico o l'azienda che, di fatto, ha realizzato questo simbolo turistico?
Speriamo che presto possano essere date delle risposte veritiere.
Di seguito la conferenza stampa nella quale è stato presentato il logo:
Guarda questo video su youtube
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